Il risparmio passa attraverso l’utilizzo dell’elettronica.
Secondo il comunicato stampa ABI la pubblica amministrazione deve lavorare con internet e l’elettronica per agevolare i rapporti (ed i pagamenti) verso le imprese private o i cittadini.
Inoltre l’utilizzo di strumenti come la fattura elettronica, permette maggiore efficienza ed efficacia del settore statale.
“Strumenti di ultima generazione come la fattura elettronica – ha detto il presidente dell’ABI, Corrado
Faissola – sono un contributo di innovazione e semplificazione nel dialogo quotidiano della Pubblica
Amministrazione con cittadini e imprese”.
La fattura elettronica garantisce un risparmio di 10 miliardi di euro l’anno alle casse dello stato ed infatti è stata resa obbligatoria dalla finanziaria del 2008 per tutte quelle aziende che trattano con il settore pubblico.
Personalmente mi trovano perfettamente d’accordo con questa concezione. Le comunicazioni elettroniche garantiscono maggiore velocità e permettono un risparmio oltre che cartaceo anche burocratico. Internet garantirà ai cittadino un filo diretto con personale dello stato e bancario.
Tuttavia spero che non si riduca solo a questo. Dietro al computer dev’esserci sempre un responsabile. Esistono normative che regolano la responsabilità dell’impiegato con cui trattiamo e questo tipo di leggi deve rimanere nonostante il passaggio al mondo virtuale.
Dietro a questi comunicati si può leggere un chiaro andamento collettivo degli istituti bancari: pagamenti elettronici. Sono circa due anni che pubblicità, accordi, comunicati stampa si indirizzano in questo andamento. Voi siete pronti a tutto questo mondo multimediale? O preferivate la vecchia cambiale? ![]()
Fonte comunicato stampa ABI

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