Pochi giorni fa la cassazione ha emesso una sentenza molto interessante. L’agevolazione prima casa non sarà più un privilegio esclusivo di chi è completamente senza residenza propria, ma sarà usufruibile da tutti coloro che non hanno un appartamento idoneo a soddisfare i bisogni dell’acquirente.
l’agevolazione “prima casa” può essere fruita anche da chi sia già proprietario, nello stesso Comune, di un altro alloggio non idoneo, per dimensioni e caratteristiche, a soddisfare i bisogni abitativi dell’acquirente.
Tuttavia fate ben attenzione che questa è solamente una sentenza della cassazione. La norma non è stata cambiata e la legge italiana non considera le analogie tra i casi.
Questa azione si inserisce nella dottrina giurisdizionale e costituisce un caso in cui i giudici hanno interpretato differentemente l’articolo legislativo, niente di più.
Facilmente possiamo capire che un cambiamento del genere potrebbe garantire l’accesso all’agevolazione per coloro che ad esempio abitano in un monolocale e stanno per avere un figlio oppure chi per problemi fisici necessita di una casa differente. I casi a cui si può estendere sono molti, ma non essendo regolamentato per ora credo non troverete molte informazioni a riguardo.
Speriamo in futuro la normativa sia modificata.
Fonte fiscaleweb

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