Abi – Mutui Sospesi da Gennaio 2010

Dopo la moratoria in favore delle aziende, lanciata in agosto, l’Abi ha annunciato una sospensione delle rate per nuclei familiari disagiati per un periodo di un anno, a partire dal gennaio 2010. Il comitato esecutivo dell’associazione ha approvato il “piano famiglie”, che prevede la sospensione del rimborso delle operazioni di mutuo per alcune categorie in difficoltà come disoccupati e cassaintegrati.

La sospensione da gennaio 2010, dovrebbe avere validità per un anno, e andrà a sostegno della famiglie che si trovano in una vera situazione di difficoltà economica.

Faissola ha spiegato che l’iniziativa riguarderà chi ha perso il posto di lavoro, chi è in cassa integrazione, ma anche chi ha visto la cessazione dell’attività di lavoro autonomo e chi ha avuto la morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia.

Le sofferenze sono cresciute per +20%. Tutti gli effetti della crisi, del resto, si fanno sentire anche nei bilanci delle banche italiane. A fine agosto, si legge nel rapporto mensile dell’Abi, le sofferenze lorde hanno raggiunto quasi 52 miliardi di euro, oltre 12 miliardi in più rispetto a novembre 2008, quando avevano raggiunto il valore più contenuto degli ultimi anni. In particolare, nel mese in questione le sofferenze lorde sono risultate pari a 51,8 miliardi di euro, 1,2 miliardi in più rispetto a luglio 2009 e 8,6 miliardi in più rispetto ad agosto 2008 (+20% la variazione annua).

Prestiti in frenata a settembre. Frena a settembre anche la dinamica di crescita dei prestiti bancari al settore privato, mentre i mutui aggiornano i nuovi minimi al 3,23% (ad agosto erano 3,24% e un anno fa erano al 5,8%).

Naturalmente, Federconsumatori e Adusbef promuovono l’iniziativa promossa dall’Abi, sollecitata da tempo, che definiscono “una misura che può veramente far tirare un respiro di sollievo nel contesto della crisi che attraversa il Paese”. Anche l’Adoc apprezza la decisione, che permetterà di “evitare il rischio di generare una grave situazione di insolvibilità”. Secondo Adiconsum, il provvedimento dell’Abi interesserà una famiglia su cinque, mentre il Codacons considera “positiva l’iniziativa, solo ed esclusivamente a condizione che si consenta di sospendere le rate fino a 18 mesi, non 12, e che la sospensione valga per chiunque dimostri semplicemente di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del mutuo, indipendentemente, quindi, dal fatto di essere disoccupato, cassaintegrato o che sia morto un componente della famiglia”.

E secondo noi, creditori è un’iniziativa positiva?

1 Commento a “ Abi – Mutui Sospesi da Gennaio 2010”

  1. Il 1° Febbraio arriva il piano famiglia, ma… dice:

    [...] annunciato nel 2009 sta per partire il “piano famiglia” che sospende i mutui delle famiglie con [...]



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