Tasse più basse per chi affitta e maggiori detrazioni per chi paga la pigione.
E’ questo, il progetto nato da un accordo Bipartisan per ridurre dell’8% le tasse ai proprietari degli immobili dati in locazione. Infatti è al varco la proposta di un’imposta unica del 20% sul reddito da locazione. Un risparmio questo che non solo agevola i locatori , ma anche per chi paga i canoni di locazione, infatti è prevista una importante detrazione del 19% sull’intero ammontare pagato annualmente. Ma questo mdovrebbe valere solo per i cosiddetti “contratti agevolati”.
Adesso bisognerà attendere solo che quanto stabilito venga messo su carta per dar il via all’attuazione di questa novità fiscale, naturalmente lo Stato dovrà fare i conti e rinunciare a ben cinquecento milioni di entrate, che dovrebbe recuperare in qualche maniera. Certo che poter usufruire di dette detrazioni potrebbe essere ancora un vantaggio per il contribuente, tenuto conto che come stanno oggi le cose, possono detrarre i canoni di locazione coloro che non superano un reddito di euro 15.493,71 e con una detrazione massima di euro 495,80. Se invece il reddito complessivo è inclusoi tra 15.493,71 euro e 30.987,41 euro si ha diritto a una detrazione di soli 247,90 euro.
Tutto ciò al fin di venire incontro alle esigenze delle famiglie che economicamente, non riescono a pagare i canoni di affitto.
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