“Assegni: cambia tutto”

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Come ho scritto il mese scorso dal 30 di questo mese, entreranno in vigore le novità riguardanti gli assegni, tra i vari motivi quello di limitare i finanziamenti illegali.
L’ Abi ha emesso oltre 2 milioni di libricini che spiegano le novità introdotte.
Potrete trovarli in tutte le banche e saranno gratuiti.

Il titolo del piccolo manuale è “Assegni: cambia tutto”.

Nel comunicato stampa le sei regole principali da ricordare secondo l’Abi:

  • Gli assegni bancari, circolari o postali con un importo pari o superiore a 5.000 euro dovranno riportare la clausola “non trasferibile”;
  • Chi vuole continuare ad utilizzare assegni in forma libera, per importi inferiori a 5mila euro, può farlo con una richiesta scritta alla propria banca e per ciascun assegno rilasciato o emesso in forma libera senza la dicitura “non trasferibile” è previsto dalla legge il pagamento di un’imposta di bollo di 1,50 euro che la banca verserà allo Stato;
  • I “vecchi” carnet di assegni, emessi prima dell’entrata in vigore delle nuove misure, potranno essere usati fino al loro esaurimento e per importi pari o superiori a 5 mila euro è necessario ‘validarli’ inserendo la clausola di “non trasferibilità”;
  • sugli assegni in forma libera ogni girata, pena la sua nullità, dovrà riportare il codice fiscale di chi la effettua;
  • Gli assegni intestati a “me medesimo” o “m.m” possono essere girati per l’incasso soltanto presso uno sportello bancario o postale, vengono considerati ‘non trasferibili’ e possono essere incassati unicamente dall’emittente che non può girarli ad altri;
  • Il saldo dei libretti di deposito al portatore non potrà essere pari o superiore alla somma di 5.000 euro. Per quelli in essere è prevista l’estinzione o la riduzione alla soglia stabilità dalla legge entro il 30 giugno 2009.
  • Fonte Comunicato stampa



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