
I prezzi delle case oramai sono alle stelle e l’anno scorso era stato annunciato un calo dei prezzi nel settore.
Ora sembra proprio inizino ad avvenire i primi sintomi del cambiamento.
Secondo le statistiche di tecnocasa le compravendite calano:
Il calo è piuttosto generalizzato su tutto il territorio nazionale, ad eccezione di Torino e Palermo, (+1,5%). Scendono le compravendite in città come Bologna (-3,4%) e Verona (-3,2%), al Sud spicca il segno meno di Bari (-2,9%).
Flessione anche nei grandi centri come Milano (-1,1%) e Roma (-1,6%). I prezzi, secondo Tecnocasa, tengono di più nelle zone urbane più centrali rispetto a quelle periferiche e semicentrali, mentre, a livello geografico i capoluoghi del Sud (+0,2%) si sono comportati meglio dei capoluoghi del Centro (-1,4%) e del Nord (-1,5%).
Inoltre i dati della banca d’Italia confermano il calo, con un 1,54% negativo nella richiesta di mutui.
Le regole economiche non sbagliano e sembra che il prezzo abbia raggiunto il picco di massimo costringendo la domanda a calare e cercando di riportare domanda e offerta sullo stello livello.
Quest’anno allora sembra proprio l’anno buono e posticipare l’acquisto di una casa potrebbe essere una buona idea.
Tuttavia è un periodo di grosse crisi finanziare e nonostante magari il costo delle case possa calare, il rischio di un altro sbilanciamento finanziario, con un contraccolpo sul mercato può esssere sempre nascosto dietro l’angolo.
Fonte Casaadesso

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