Puglia e la lotta alla crisi, ecco le banche più virtuose

Grazie al sostegno della Regione Puglia la lotta alla crisi si fa più facile e le banche possono erogare più facilmente credito alle piccole e medie imprese.

Le banche che agevolano l’operazione verranno pubblicate attraverso due vie: i media pubblicheranno coloro che si impegnano a concedere mutui attraverso il bando “Aiuti ai programmi di investimento di Micro e Piccole imprese” e le persone potranno usufruire dell’elenco “dei virtuosi” attraverso il portale dell’Assessorato allo Sviluppo economico www.sistema.puglia.it.

L’ Assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone dichiara:

“Oggi rafforziamo un modo di lavorare ispirato alla trasparenza. Pubblicando i dati e rendendoli accessibili a tutti ci aspettiamo di migliorare la capacità di concorrenza delle banche. La crisi ci spinge ad una lotta nella quale gli attori coinvolti devono recitare tutti da protagonisti. La Regione ha fatto la sua parte pubblicando 11 bandi da 508milioni 770mila euro in pochi mesi, le imprese da parte loro stanno programmando investimenti con grande vivacità. Alle banche una grande responsabilità: non chiudere i rubinetti del credito. Per questo abbiamo sentito il dovere di trasferire ai cittadini ed alle imprese una conoscenza puntuale sul modo in cui lavorano gli Istituti di Credito con i fondi regionali. A volte il prestigio degli operatori finanziari tende a mettere in ombra i risultati. Noi vogliamo invece che chi lavora di più emerga perché la concorrenza non si fa a parole. Se una banca manca o è poco attiva nel nostro elenco, l’utente capisce che difficilmente accetterà di aiutarlo a finanziare un investimento con i contributi regionali. Oggi la situazione è quella che vi stiamo comunicando, ma il sito è dinamico quindi si aggiornerà, speriamo, con il coinvolgimento dei grandi assenti”.

“Negli ultimi 15 giorni – ha aggiunto Loredana Capone – ho dedicato molto tempo all’ascolto dei sindacati e delle associazioni di categoria di ogni settore. Tutti gli attori sociali indicano nel rapporto banche-piccole imprese il maggiore punto di crisi della nostra economia. Ho assunto l’impegno di fare quanto è in mio potere per contribuire a sciogliere questo nodo. Trasparenza e concorrenza sono le chiavi dell’intervento di oggi. Ho dato mandato ai tecnici dell’Assessorato di verificare che cosa sia possibile per prevedere miglioramenti temporanei dei regimi di aiuto”.

Ecco come raggiungere l’elendo delle banche ed il loro operato:

L’accesso ai dati dal portale
Da oggi la possibilità di monitorare in tempo reale il lavoro delle banche (per la concessione dei mutui) e dei Confidi (per le garanzie), è aperta a tutti attraverso il portale dell’Assessorato allo Sviluppo economico www.sistema.puglia.it.
Il percorso è semplice: occorre innanzitutto registrarsi al sito e poi aprire, dalle notizie in primo piano, la sezione dedicata all’Avviso “Aiuti ai programmi di investimento di Micro e Piccole Imprese” (che sul portale è anche denominata “Regimi di Aiuti – Titolo II”). Da lì, attraverso il link “Iter in corso” si accede a due pagine: “Il lavoro delle Banche” e “Il lavoro dei Confidi”. Così è possibile visionare in tempo reale la situazione delle pratiche per la concessione, rispettivamente, dei mutui e delle garanzie. Sulla sinistra sono elencate le Banche o i Confidi, al centro il numero delle pratiche, a destra il totale degli investimenti. La pagina è dinamica quindi permette un aggiornamento costante della situazione. Allo stesse notizie si accede anche attraverso la sezione “Bandi attivi”.

In seguito come si svolge il bando:

Il bando
L’Avviso “Titolo II” movimenta circa 400 milioni di investimenti mettendo in campo 100 milioni di risorse pubbliche. Si tratta di un contributo in conto interessi, cioè la Regione eroga una somma che corrisponde agli interessi che l’azienda deve pagare alla banca per ottenere un mutuo. Con la differenza che il contributo arriva alle imprese in un’unica soluzione anticipata. Così non solo vengono abbattuti gli interessi, ma l’aiuto in un’unica soluzione funziona come un contributo a fondo perduto in conto capitale. Per potervi accedere le imprese interessate presentano la domanda direttamente alla banca che istruisce la pratica e la inoltra alla Regione. Se l’istituto di credito concede il mutuo, la Regione eroga all’impresa gli interessi. Le domande di agevolazione devono riguardare progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a 30mila euro destinati alla creazione di una nuova unità produttiva, all’ampliamento o ammodernamento di un’unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione, ad un cambiamento del processo produttivo. Il bando è a sportello, quindi è aperto (dal 23 aprile) fino ad esaurimento delle risorse.

L’iniziativa della regione Puglia è veramente lodevole. Non solo garantisce una maggiore concorrenza tra le banche, ma permette a tutti i cittadini di capire come si stanno svolgendo le operazioni, garantendo a quest’ultimi un feed-back.
Allo stesso tempo si agevola la piccola e media impresa con i finanziamenti necessari ad operare in un momento di crisi.
Spero che l’iniziativa si espanda a tutte le regioni italiane e porti presto i suoi benefici.

Fonte ilpaesenuovo,comunicato stampa regione sistema.puglia



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