Credito alle famiglie 2009, ecco i dati emersi

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Dall’appuntamento “credito alle famiglie 2009″ sono emersi alcuni dati parecchio confortanti per l’andamento economico delle famiglie italiane.
Ecco le statistiche:

Per quanto riguarda le principali tipologie di finanziamenti concessi, i mutui fondiari fanno la “parte del leone” con il 49,9%, poi prestiti finalizzati con il 9% e prestiti personali al 7,3%. Una percentuale minimale è invece ricoperta sia dai prestiti nella forma di cessione del V dello stipendio/pensione (1,5%) che dalle carte di credito revolving
(3,2%).

L’italiano medio però non ama indebitarsi troppo e rispetto la media europea, registra statistiche nettamente inferiori riguardo il rapporto debiti/reddito:

  • Italia 60%
  • Spagna 130%
  • Germania 90%
  • Francia e Belgio 80%
  • Media Europea 93%
  • Nonostante le banche non abbiano stretto eccessivamente il credito in seguito alla crisi, il cittadino italiano si è dato autonomamente una regolata nell’accollarsi debiti troppo onerosi.
    L’Abi ha poi pubblicato anche un grafico:
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    Da questa rappresentazione si nota l’andamento dal 2000 al 2009, un aumento degli impieghi da parte delle famiglie, ma con tassi di sofferenza sempre minori.
    Da una parte i consumi sono aumentati, ma con scarti sempre minori di anno in anno (probailmente con l’avvicinarsi della crisi). Dall’altra parte invece i tassi di sofferenza sono sempre minori, segno di una concessione di credito solo a chi veramente lo può ripagare, generando una certa stabilità del sistema (al contrario delle banche italiane).

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