Mutui Variabili – Le Famiglie Italiane Rischiano

Si comprano meno case, crollano i mutui, ma chi – comunque sia – decide di indebitarsi per investire nel mattone sceglie un prestito a tasso variabile piuttosto che uno a tasso fisso. E’ così che la crisi incide sul mercato immobiliare.

I numeri parlano chiaro: secondo dati Assofin, nel primo trimestre di quest’anno le erogazioni di nuovi mutui hanno registrato una flessione del 32,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Naturalmente ci si sente più attratti dalla condizioni più favorevoli che in questo periodo si presentano, optando per il tasso variabile. Dai dati dell’Osservatorio di MutuiOnline emerge che la richiesta di mutui a tasso “ondeggiante” è più che raddoppiata, passando dal 18,2%del primo semestre 2008 al 47,4% dei primi cinque mesi di quest’anno.

In verità gli esperti consigliano di andarci piano, perché il variabile è, per definizione, molto sensibile all’andamento dall’economia: ai primi segnali di ripresa i tassi ricominceranno a correre e le rate lieviteranno.

L’esperienza vissuta dai molti mutuatari che negli anni scorsi avevano optato per il mutuo a tasso variabile dovrebbe indurre alla massima cautela. Ora, l’improvvisa crisi finanziaria ha “miracolato” i mutuatari a tasso variabile. L’Euribor a un mese/365 è addirittura sotto la soglia dell’1% fissato dalla Bce. Ottime condizioni quindi per chi accende un mutuo variabile: per mutui ventennali di 100 mila euro la differenza con il tasso fisso può raggiungere i 150 euro al mese. Ma è opportuno che chi ha intenzione di chiedere un finanziamento immobiliare non si faccia abbagliare da tassi che ora sono ridotti al lumicino, ma che non dureranno all’infinito.

“Chi vuole approfittare del momento – spiega Roberto Anedda, vicepresidente di MutuiOnlinedovrà pianificare le possibili impennate dei tassi e ragionare sulle sue possibilità di reddito nel medio e nel lungo periodo”. La carta da giocare per una maggiore tutela è quella di scegliere un finanziamento a tasso “ondeggiante” che preveda, però, l’intervento di un ombrello protettivo, cioè un tetto oltre il quale il tasso non potrà comunque andare.

Sono leggermente meno convenienti, ma forniscono una garanzia in più. L‘”Mps Protezione” a tasso variabile con cap proposto da Monte Paschi di Siena prevede, per esempio, un tasso massimo garantito del 5,50. Attualmente i mutui a tasso fisso oscillano fra il 5,36 e il 6,25 per cento.

Ottimo prodotto al momento a mio consiglio!

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