Mutui BCE: le banche sono pronte?

Tempo fa ho scritto dell’utilizzo del tasso BCE per poter realizzare dei nuovi prodotti bancari (mutui) con un interesse che abbia di riferimento il costo del denaro europeo invece che l’oramai odiato Euribor.
L’idea sembra una buona strada da seguire per ridurre il costo dei mutui ed avere valori percentuali più stabili.

Negli ultimi mesi l’Euribor ha ricominciato a crescere leggermente e la richiesta di un mutuo basato su tasso BCE potrebbe essere un’opportunità da valutare, soprattutto in sostituzione del classico tasso fisso.
Tuttavia da un’indagine condotta da Ossevatore Finanziario i risultati non sono dei più positivi.

I tassi BCE non sembrano avere buona pubblicità tra le banche, che non sempre permettono con facilità, la sottoscrizione di mutui con questo nuovo indice di riferimento.

Dopo un’inchiesta tra operatori bancari che erano all’oscuro delle nuove modalità, banche che spingevano verso l’Euribor e chi onestamente diceva che non era di convenienza bancaria l’osservatorio finanziario ha pubblicato questa interessante tabella:
immagine-11

Fonte Osservatore Finanziario

Lasciaci un Commento