
Venturi (presidente Confesercenti) denuncia la chiusura di sempre più piccole medie imprese, che non potendosi rivolgere alle banche per richiedere un prestito, finiscono nelle mani degli usurai.
‘La crisi rende le piccole imprese piu’ esposte agli usurai – spiega – Nel 2008 ben 15.000 hanno chiuso perche’ sovraindebitate e spesso strozzate. I primi dati del 2009 confermano questa tendenza”.
Il dato è allarmante e secondo me una scarsa informazione, legata alla crisi economica ha portato il raggiungimento di questi risultati. Se le banche attuano una stretta del credito e forniscono denaro solo a chi lo ha già, logicamente il singolo imprenditore si ritrova a dover chiedere denaro altrove, finendo a volte nelle mani sbagliate.
Le banche per guadagnare clientela ed evitare fenomeni del genere, potrebbero attuare una campagna pubblicitaria in cui si illustrano alcuni prodotti per le persone colpite dalla crisi e che in un momento di fragilità si rivolgono a chi non dovrebbero.
Un’informazione completa può incentivare un rapporto con le banche e migliorare l’immagine stessa dell’istituto creditizio.
Tuttavia se finite negli usurai, denunciate alle autorità l’accaduto, perché solo loro possono far terminare un’inevitabile sequenza di pericoli a cui vi esponente giornalmente.
Fonte ansa
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Mi spiace per la tua situazione e per l'accaduto. Ti ringrazio d'aver segnalato la cosa. Spero che in seguito le cose per te andranno meglio in futuro. Essendo impiegato ed avendo il tfr, non puoi eventualmente chiedere un anticipo su di esso? se lo scoperto era su un mutuo per l'acquisto della prima casa, potrebbero concedertelo.